Close

2017 All Rights Reserved By © The Event Organizer

home-quantech
18 May 2018 @14:00-18:30

SIAT QuanTech 2018

Di cosa ci occupiamo

“I mercati non hanno un andamento casuale”
Da oltre trent’anni in SIAT li studiamo e li modellizziamo attraverso l’analisi algoritmica, statistica, quantitativa ed i modelli grafici, anche con il supporto dell’ intelligenza artificiale ed implementando la finanza comportamentale e la neuroeconomia. La ricerca e la divulgazione continuano ancora oggi.

L'evento è a numero chiuso. Per partecipare è necessario cliccare su "iscriviti all'evento" e compilare il form. La partecipazione è soggetta a conferma.

time

SIAT QuanTech 2018

SIAT QuanTech

Agenda

Giorno01 Programma Completo

18 May 2018 @14:00-18:30

Registrazione

Il ruolo di ADEIMF nella diffusione della cultura finanziaria

Daniele Previati (ADEIMF)

L’importanza del “Nowcasting” in un mercato in continua evoluzione.

“Nowcasting” e’ un termine inglese composto da ”now” (adesso) e ’’forecasting” (prevedere) e indica la pratica di misurare in tempo reale le condizioni economiche. In questa sessione illustreremo l’uso dei “nowcaster” da parte di Unigestion e l’importanza che questi indicatori hanno nella gestione degli investimenti, oltre a offrire paradigmi per quantificare la loro accuratezza nella valuitazione dello stato macroeconomico corrente.

Scarica le slide qui

Jerome Teiletche (Unigestion)

Modelli quantitativi con ETF fattoriali e settoriali. Modelli di asset allocation per investimenti alternativi

La sector rotation o recentemente chiamata sector tilting ormai di utilizzo consolidato e pluriennale nell’ambito dell’invesment management fornisce alcuni spunti interessanti che si possono utilizzare per i factors, recentemente diventati di moda sotto il nome di “Smart” Investing. Da Fama&French ad oggi ci sono state delle evoluzioni ma la ricerca di fattori indipendenti e non multicollineari rimane valida. Si esamina un model di tilting che usa considerazione di Valuation, Business Cycle e Trend per confrantare l’asset allocation Settoriale con l’asset allocation basata sui fattori. Per quanto riguarda il contesto più ampio di alternative risk premia l’ambizione rimane quella di indiividuare e selezionare Risk Premia a quanto meglio indipendenti tra di loro. La logica di asset allocation ottimizzata a questo punto cerca di lavorare sull’ottenere diversificazione migliore massimizzando il numero di fattori di rischio tra di loro decorellati. Mettiamo in confronto l’Equal Risk Contribution con la Diversified Risk Parity facendo un applicazioni ad alcuni risk premia e fondi alternativi selezionati.

Teodor Naoumov (Ubi – Pramerica)

Simple is better than complex or not ? I modelli di "momentum" e "trend follower" hanno ancora senso ? Uno studio su etf settoriali e fattoriali

Davide Bulgarelli (BNL – BNP Paribas)

Investment Outlook 2018

La view di mercato di ETF Securities: come e perché il 2018 sarà l’anno delle materie prime, in particolare quelle cicliche.

Scarica le slide qui

Massimo Siano (ETF Securities by WisdomTree)

Raccolta dei premi al rischio per migliorare l'indice azionario con la strategia Beta + di Nordea

Il Multi Assets Team (MAT) di Nordea, creato nel 2003, vanta una lunga tradizione, una solida esperienza ed il riconoscimento da parte dell’industria del risparmio gestito per la gestione di prodotti basati sui premi al rischio. La ricerca del Multi Asset Team di Nordea, si basa su un processo collaborativo che utilizza modelli proprietari, guidati dai dati coerenti e ripetibili, per garantire che il loro output abbia un senso sia da un punto di vista fondamentale che economico.
All'interno dell’universo Enhanched Index, il MAT ha messo la teoria in pratica sin dal 2009, adottando e implementando la propria struttura di premi al rischio per migliorare gli indici azionari, creando una gamma di fondi Enhanced Index molto competitiva: Beta +.

Scarica le slide qui

Gino Boffa (Nordea)

Coffee Break

Modelli quants, robot e ETF per un controllo del rischio valutario

La convergenza tra lo sviluppo degli ETF, la copertura offerta dagli indici MSCI, la costruzione di robot advisor basati sui modelli quants, ci permette oggi di integrare nelle decisioni tattiche il rischio valutario, individuando un punto di incontro tra situazione tecnica dei mercati azionari e andamento macroeconomico.

Scarica le slide qui

Marco Zulberti (Cordusio Sim)

L'intelligenza artificiale al supporto dell'asset management

L’Intelligenza Artificiale, nelle sue molteplici declinazioni, ha investito ogni ambito dell’analisi finanziaria, dalla profilazione dei clienti fino all’ Asset Allocation e l'Asset Management, passando per la creazione automatica di modelli predittivi. Ma se è vero che la tecnologia è andata oltre la legge di Moore, mettendo a disposizione un vero arsenale tecnologico, è anche vero che esiste un limite alle domande che è possibile porre alla macchina. La conoscenza di tale limite consente la gestione di fenomeni complessi come quelli che i mercati ci pongono davanti quotidianamente. Giovanni Trombetta proporrà un excursus sulle principali tecnologie al servizio della finanza quantitativa; dalle reti neurali alla programmazione genetica. Roberto Malnati approfondirà il tema del reverse engineering, ossia di come sia possibile, con l’impiego di reti neurali, risalire dai risultati finali ai dati iniziali per comprendere come i secondi producano i primi.

Scarica le slide qui

Roberto Malnati (iFintech) e Giovanni Trombetta (Gandalf Project)

Definizione di smart beta e introduzione alla metodologia AlphaDEx

Gregg definirà gli ETF legati al Factor Investing e mostrerà come la metodologia AlphaDEX® di First Trust cerchi di catturare molteplici premi al rischio (Value, Momentum, Size). Gregg è un esperto di behavioural economics e di anomalie dei mercati finanziari.

Scarica le slide qui

Gregg Guerin (First Trust)

Modelli tecnici e di intelligenza artificiale su indicatori macroeconomici

Nel corso degli ultimi anni, il mondo finanziario sta esplorando l’introduzione di modelli di intelligenza artificiale con l’obiettivo di estrapolare indicazioni di valore da grandi quantità di dati, con livelli di precisione e profondità impensabili per l’uomo. A differenza dei tradizionali modelli quantitativi, l’intelligenza artificiale introduce una maggiore flessibilità che permette di cogliere l’evoluzione del mercato, anche se è buona prassi non spingersi verso approcci eccessivamente “black box”. Nel rispetto del concetto appena espresso, il modello presentato ha come obiettivo quello di individuare le variabili macroeconomiche premiate in un determinato intervallo temporale ed i titoli che beneficiano della spinta derivante da questo trend di fondo.

Scarica le slide qui

Alessandro Greppi (PhD e Socio SIAT)

Introduzione ai modelli di timing nel multi-factor investing

L’analisi quantitativa applicata ai mercati azionari ed alle soluzioni di investimento multi-asset si sta rapidamente evolvendo, complici i notevoli passi in avanti realizzati dalla conoscenza accademica, dallo sviluppo di nuove tecnologie nonchè dalla necessità di automatizzare i processi di investimento della clientela (robo-advisor). In questo scenario il compito del quantitativo è quello di investigare, in modo empirico tramite l’ausilio di grandi quantità di dati, le potenzialità di una strategia di investimento, proponendosi come anello di congiunzione imparziale tra le principali metodologie di analisi: quella tecnica, fondamentale, macro e matematico-statistica. Recentemente si è registrato un forte aumento di interesse verso il “tilting” ovvero argomenti come lo switching di stile, il timing di allocazione e la rotazione dinamica delle asset class, in particolare con l’uso di variabili macroeconomiche quali potenziali "trigger" delle scelte di investimento. Attraverso l’utilizzo di alcune semplici regole vedremo come è possibile creare modelli di investimento in grado (storicamente) di generare alpha rispetto all’universo investibile migliorandone contestualmente il rapporto rischio/rendimento, utilizzando una metodologia di classificazione combinata che sfrutta dunque le indicazioni di trend following provenienti dell’analisi tecnica, quelle cicliche derivanti dall’andamento degli indicatori macroeconomici (leading indicators) e quelle di valutazione provenienti dall’analisi fondamentale (factor-investing).

Scarica le slide qui

Fabio Fais (Factset)

Closing Remarks

Scopri tutti gli

Speaker

I Nostri Sponsor


ETFs by wisdom tree
Exane logo
first trust
nordea logo
UBS logo
unigestion
BNP
FactSet logo

Media Partner


caia

The Chartered Alternative Investment Analyst (CAIA) Association is the world leader in alternative investment education. The CAIA Association is known for the CAIA Charter. Earning the CAIA Charter is the gateway to becoming a member of the CAIA Association, a global network of 9,000 AI leaders. CAIA also offers the Fundamentals of Alternative Investments Certificate Program®. For more information, please visit CAIA.org.

fundspeople1

Funds People Italia, nata nel 2014, è una rivista specializzata in fondi d'investimento e nel settore dell'asset management, rivolta a professionisti finanziari. L'informazione offerta è giornaliera attraverso il sito www.fundspeople.it. La rivista cartacea presenta invece la migliore analisi e i più dettagliati ranking trimestrali dell'industria del risparmio gestito. Diretta a gestori, investitori istituzionali, depositari, private bankers, family officers e consulenti.


Vuoi diventare Sponsor?

Compila il form

Oppure scrivici o contattaci
+39 02 72094033
[email protected]

Prossimi eventi SIAT

QuanTech Academy

Abbazia di Spineto, Toscana

Vuoi maggiori dettagli?




Location

Mudec- Museo delle Culture

Il SIAT Quantech sì terrà al Mudec - Museo delle Culture il 18 maggio 2018.

L'evento è a numero chiuso e a inviti

Seguici anche sui nostri canali social!

Come raggiungere il MUDEC?

Per raggiungere il quartiere Tortona è possibile utilizzare la fermata M2 S. Agostino e seguire uno dei percorsi indicati in questa immagine; la fermata Piazza del Rosario del tram 14; la fermata Bergognone del bus 68; la fermata delle milizie della linea 90/91.

Dalla stazione M2 di Porta Genova (essendo chiuso il ponte verde) procedete costeggiando la stazione e prendete Via Ventimiglia. Sempre alla vostra sinistra trovate la passerella ciclo-pedonale che vi porta davanti a Via Voghera, girate nuovamente a sinistra in via Tortona, in circa 10 minuti a piedi arriverete al Mudec.

PARCHEGGIO

h24
(parcheggio a pagamento)

Scopri di più
Ti servono altre informazioni?

Compila il form