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Comunicazione e infografica
Come può evolvere la comunicazione nella Human Centered Society? Come si possono esprimere con efficacia i propri contenuti nell’era 5.0? E’ possibile identificare una connessione tra le neuroscienze e il marketing delle conoscenze? Parliamo di neuro-marketing della conoscenza…
Tra le innumerevoli micro-decisioni che prendiamo ogni giorno in lassi temporali di 0,05 secondi – giusto il tempo di un battito di ciglia! – abbiamo un estremo bisogno di risparmiare energia. Il cervello preferisce acquisire contenuti semplici e tende a sabotare l’attenzione e la comprensione di messaggi che appaiono complicati o articolati. Questo comportamento post-moderno del cervello è definito fluidità cognitiva.
Il pensiero info-grafico è un approccio alla comunicazione che consente di veicolare contenuti – dati e informazioni – in un modo semplice e immediato: esattamente ciò di cui hanno bisogno i cervelli fluidi, che prediligono proprio i contenuti che appaiono familiari e di facile comprensione.
Di fronte ad una info-grafica, il cervello attiva la funzione di percezione visiva cioè l’abilità di vedere e interpretare le informazioni visive che ci circondano, analizzandole e dando loro un significato immediato. Se l’info-grafica è ben progettata, sarà in grado di attivare un processo cerebrale di percezione visiva denominato pre-attentive: esso richiede poca energia e pochi secondi per elaborare gli attributi visivi di un oggetto e per identificarlo. Il cervello fluido è molto disponibile ai processi pre-attentive, che richiedono meno energia dei processi attentive, finalizzati invece a dare senso e significato a ciò che vediamo. Se il cervello è attirato da una info-grafica in fase pre-attentive, sarà più disponibile a spendere l’energia necessaria per dare senso nella fase attentive.
L’info-grafica è in altre parole un’esca per stimolare la disponibilità del cervello a soffermarsi sul contenuto qualche secondo in più! Quindi la forma degli oggetti, i loro colori e la relativa posizione di oggetti e testi non sono solo stratagemmi per rendere belle le nostre dashboard di informazioni, ma sono funzionali a creare schemi che il nostro cervello possa facilmente riconoscere e comprendere.
Il neuro-marketing applica i risultati delle ricerche in ambito neuroscienze al marketing, per studiare principalmente i processi razionali ed emotivi che portano alla scelta tra prodotti diversi. Il neuro-marketing delle conoscenze è una frontiera di ragionamento evoluto per veicolare le nostre conoscenze in modo che i nostri utenti-clienti-lettori le scelgano, tra mille altre possibilità.
Creare info-grafiche significa molto più che creare bei grafici! Il metodo info-grafico è un approccio alla conoscenza in chiave neuro-marketing, che consente di strutturare il nostro knowledge background in modo coerente con i principi della percezione visiva e dei processi attentivi dei cervelli fluidi, 5.0.
