Nicola Perullo (Livorno, 1970), filosofo, è Professore Ordinario di Estetica all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Filosofia nel 2001 all’Università di Pisa, Ateneo dove si è formato sotto la guida di Aldo Gargani. I primi interessi di ricerca sono stati rivolti verso Wittgenstein, la filosofia del linguaggio, Nietzsche, Husserl, Heidegger, il neopragmatismo americano e la psicanalisi. Successivamente, si è perfezionato a Parigi con Jacques Derrida, di cui è stato allievo. A Derrida, Wittgenstein e la teoria degli atti linguistici di Austin e Searle ha dedicato la tesi di laurea. Ha tradotto e curato nel 1997 per Raffaello Cortina Editore il libro di Derrida “Limited Inc”. Gli anni di Dottorato hanno inaugurato l’interesse per l’Estetica, a partire da Giambattista Vico e l’ambito Sei-Settecentesco. Il primo libro, pubblicato nel 2002, come elaborazione della tesi di Dottorato, è dedicato a Vico e al dibattito sull’anima delle bestie e l’origine dell’umanità.
Appassionato di gastronomia fin dagli anni universitari, nel 2002 è entrato a far parte come junior auditor del Comitato organizzatore che progettava l’Università di Scienze Gastronomiche. Da allora, ha iniziato una lunga ricerca sui rapporti tra filosofia, estetica, cibo e vino. Questa interconnessione tra formazione teorica ed esperienza sul campo ha permesso di inaugurare, in Italia, un nuovo ambito di studi che è stato definito “estetica del gusto”, contribuendo altresì all’affermarsi di un’area su filosofia e cibo in ambito internazionale. A partire dalle prime pubblicazioni (“Per un’estetica del cibo”, 2006, “L’altro gusto”, 2008, “Filosofia della gastronomia laica”, 2010) il lavoro è proseguito approfondendo i rapporti tra estetica, gastronomia e gusto (“Il gusto come esperienza”, 2012) e quelli tra cibo e arte (“La cucina è arte? Filosofia della passione culinaria”, 2013).
Negli ultimi anni, la ricerca si è radicalizzata nel senso di una filosofia con, basata su un modello di conoscenza partecipativo e relazionale. Anche grazie ad autori come Dewey e Tim Ingold, è stato sviluppato un pensiero ecologico e implicativo, basato sulle nozioni di compito, di cura, di corrispondenza e di percezione aptica. Il vino è stato scelto quale medium principale per accompagnare tale svolta verso un’ecologia della vita integrale che consente di pensare, da un lato, la creatività della percezione e dunque il carattere strutturalmente immaginativo della conoscenza, dall’altro, l’esistenza e l’essenza come nodi di relazioni (meshwork). (Epistenologia. Il vino e la creatività del tatto, 2016; Ecologia della vita come corrispondenza, 2017; Il gusto non è un senso ma un compito, 2018). Il neologismo “epistenologia” indica da un lato l’idea di un sapere non sul vino ma con il vino, dall’altro, e più in generale, la prospettiva di una interpenetrazione continua tra ontologia, epistemologia e estetica.
Questa filosofia si propone come un progetto educativo che contribuisce a innalzare il livello di consapevolezza dell’interdipendenza e delle connessioni che costituiscono la vita non solo umana. E lo fa attraverso l’esperienza con il cibo.
Macro aree di ricerca
- Filosofia del cibo e estetica del gusto
- Percezione, educazione
- Estetica, etica, saggezza, stili di vita
- Neopragmatismo e decostruzione
Pubblicazioni principali
Pubblicazioni
Nicola Perullo, Bestie e bestioni. Il problema dell’animale in Vico, Guida, Napoli, 2002
Nicola Perullo, Per un’estetica del cibo, Aesthetica Preprint, Palermo, 2006
Nicola Perullo, L’altro gusto. Scritti di estetica gastronomica, ETS, Pisa, 2008
Nicola Perullo, Filosofia della gastronomia laica, Meltemi, Roma, 2010.
Nicola Perullo, La scena del senso. A partire da Wittgenstein e Derrida, ETS, Pisa, 2011
Nicola Perullo, Il gusto come esperienza. Saggio di filosofia e estetica del cibo, Slow Food Editore, Bra, 2012
Nicola Perullo, La cucina è arte? Filosofia della passione culinaria, Carocci, Roma, 2013
Nicola Perullo, Epistenologia. Il vino e la creatività del tatto, Mimesis, Milano-Udine, 2016
Nicola Perullo, Taste as Experience. The Philosophy and Aesthetics of Food, Columbia University Press, NY, 2016
Nicola Perullo, Ecologia della vita come corrispondenza. Frammenti per la spoliazione del senso, Mimesis, Milano-Udine, 2017
Nicola Perullo, Il gusto non è un senso ma un compito, Mimesis, Milano Udine 2018
