David Saab

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David Saab

Head of International business

David Saab è Head of International business di Aperture Investors. Prima di entrare in Aperture, David era responsabile globale dei fondi obbligazionari e a rendimento assoluto presso J.P. Morgan. In precedenza ha lavorato come gestore di portafoglio presso Banque Privee Edmond de Rothschild, dove ha diretto la ricerca sui fondi Fixed Income e Absolute Return ed un ampio Team multi-manager.

David è stato anche membro del comitato di investimento di BPERE, dove creava soluzioni d’investimento personalizzate per i clienti dal patrimonio elevato. Negli ultimi dieci anni, David ha incontrato numerosi gestori per comprenderne i processi di generazione di alfa, ma è stato attratto da Aperture perchè ritiene sia una delle prime società ad aver riportato realmente il cliente al centro dell’attività. David ha conseguito un master in Finanza presso la Audencia Nantes Business School e un MBA presso la Georgia State University.

Considerati gli attuali livelli di spread, perchè scegliere una strategia d’investimento attiva sul credito?

Aperture Investors, società basata a New York e nata nel 2018, è una delle società parte della nuova piattaforma multi-boutique del Gruppo Generali. Aperture Investors è specializzata in strategie unconstrained abbinate ad un modello commissionale unico che mira ad allineare gli interessi dell’azienda a quelli dell’investitore. In questa presentazione Simon Thorp, CIO di Aperture Credit Opportunities Fund e gestore di portafogli obbligazionari da oltre 20 anni, mostrerà come negli ultimi 10, gli investitori hanno realizzato guadagni significativi investendo nel credito ma il progressivo deterioramento dei fondamentali ha reso necessario un approccio sempre più  selettivo verso questa asset-class. In questo contesto è sempre più importante affidarsi ad un gestore attivo in grado  di monetizzare il rendimento. La strategia long/short di Simon in particolare, è stata in grado di offrire protezione e generare rendimenti superiori al 7% negli anni e se nel 2008 la perdita è stata inferiore all’1%, nel 2019 il gestore si attende un rendimento pari al SOFR + 5% nel 2019**.